UNIProbe è il più completo sistema di acquisizione per misure di tipo analogico e digitale. Una soluzione unica che comprende sei strumenti diversi, sviluppati espressamente per il mondo automotive.
UNIProbe si aggiunge e completa la nuova linea di interfacce TEXA, compatte e maneggevoli, caratterizzate da un guscio in alluminio robusto ma leggero, ciascuna con specifiche proprietà innovative per diverse funzionalità ed utilizzi. UNIProbe è l’evoluzione degli strumenti di acquisizione e di misura, nato dall’esperienza quotidiana dei meccanici e dei tecnici TEXA. UNA SOLUZIONE PRATICA E VERSATILE, UNA SOLA INTERFACCIA CHE RACCHIUDE SEI DIVERSI STRUMENTI
UNIProbe è uno strumento maneggevole e leggero, con un vasto range di applicazioni possibili. Ciò che spesso fa perdere del tempo prezioso al meccanico è il fatto di dover passare da uno strumento all’altro per effettuare test diversi sullo stesso veicolo. Con UNIProbe di TEXA questo non accade grazie al un software di elaborazione intuitivo e standardizzato, che rende possibile in un istante il passaggio da una prova all’altra senza interruzioni. UNIPROBE racchiude infatti al suo interno diversi strumenti: • OSCILLOSCOPIO a quattro canali analogici indipendenti; • BATTERY PROBE per la prova della batteria nonché per l’analisi ed il controllo di tutto il sistema di avviamento e ricarica. • TNET per la misura e l’analisi elettrica delle reti di comunicazione automobilistica (CAN, VAN, LIN); • MULTIMETRO per misure di tensione, resistenza e corrente; • È inoltre possibile utilizzare UNIProbe come GENERATORE DI SEGNALE per simulare gli impulsi prodotti dai sensori e riprodurre i comandi generati dalle centraline. OSCILLOSCOPIO La crescente complessità dei dispositivi e dei sistemi elettronici dei moderni veicoli genera una serie di problematiche nuove e spesso molto articolate non solo nella fase di soluzione e riparazione ma anche e soprattutto in quella di analisi e individuazione. Può infatti capitare che un errore o un malfunzionamento elettrico non siano debitamente riconosciuti dal sistema di autodiagnosi della centralina del veicolo. In questo caso, l’unico modo per determinare il guasto è utilizzare un oscilloscopio. Questo infatti il metodo più efficace per la verifica e la visualizzazione dei segnali elettrici e TEXA ha sviluppato uno strumento di questo tipo studiato specificamente per il settore automotive. A differenza delle altre apparecchiature in commercio, che sono derivate dal settore industriale e vengono adattate per l’utilizzo in officina, UNIProbe nasce come strumento di diagnosi specifico per operare su tutti i tipi di veicoli. Questo si nota dalle caratteristiche stesse del dispositivo che, oltre ai classici connettori BNC, è dotato anche di un particolare connettore a 28 poli. La sua funzione è quella di rendere disponibile una serie di cablaggi e adattatori aggiuntivi specifici per l’ambiente automotive, indispensabili quando si effettua una analisi approfondita dell’impianto elettrico dei veicoli. Anche il software di elaborazione è stato sviluppato espressamente per questo settore, semplificando tutte quelle funzioni e quelle opzioni che rendevano poco fruibile un oscilloscopio tradizionale. UNIProbe è infatti realmente facile da utilizzare ma al tempo stesso potente e preciso nelle rilevazioni e nelle misurazioni. LA SOLUZIONE AD OGNI ESIGENZA PER TUTTE LE PROVE DI ALTA E BASSA TENSIONE Le problematiche elettriche riscontrabili su un veicolo possono essere divise in due macro aree in base alle tensioni di lavoro necessarie affinché ciascun sistema possa operare correttamente. Esiste infatti una linea di bassa tensione, che alimenta ad esempio gli attuatori o i sensori, e che lavora nell’intervallo di tensione che va dai livelli batteria alle centinaia di volt. L’altra linea, quella di alta tensione, connette tutto ciò che operi con tensioni di migliaia di volt. UNIProbe è in grado di misurare ed analizzare entrambe le categorie di segnali con una semplicità ed un’efficienza elevata, superiore a qualsiasi altro oscilloscopio industriale. L’analisi della linea di alta tensione, permette ad esempio di effettuare i test sul sistema di accensione dei motori benzina, monitorando gli impulsi elettrici che arrivano alle bobine o alle candele. Inoltre, le innovazioni tecnologiche implementate sui veicoli di nuova generazione necessitano di un’alimentazione con tensione molto superiore ai 12 volts. È il caso, ad esempio, dei motori ibridi, già da anni presenti sul mercato dotati di moduli di alimentazione di 200 volts. Le misurazioni effettuate con un oscilloscopio, anche dei più precisi e sofisticati, si traduce comunque in un grafico che il meccanico deve saper analizzare. Per questo UNIProbe non è stato sviluppato semplicemente come dispositivo di misurazione, ma soprattutto come strumento di supporto nell’interpretazione dei dati. FUNZIONE S.I.V. UN AIUTO NELL’INTERPRETAZIONE DEL SEGNALE Il test oscilloscopio effettuato con UNIProbe garantisce un’ottima rilevazione dei valori ed una precisa identificazione della misura; ma ciò di cui il tecnico riparatore ha più bisogno è un sistema efficace che lo aiuti ad interpretare correttamente i grafici elaborati dallo strumento. Alcune anomalie, infatti, sono ben visibili ed una semplice visualizzazione dei dati consente di valutare l’entità del guasto. In altri casi, invece, le incongruenze sono infinitesimali e non è semplice identificarle ed interpretarle adeguatamente. Per poter dire se il segnale analizzato è corretto o meno è necessario avere dei dati di riferimento, dei valori che indichino con chiarezza quali sono i punti critici da valutare. Per questo motivo TEXA ha pensato ad un supporto tecnico, una vera è propria guida che accompagni il meccanico durante tutto il test elettrico. La funzione sviluppata è un algoritmo software denominato S.I.V. (Signal Information Viewing – letteralmente esame sull’ informazione del segnale). UNIProbe non visualizza semplicemente il segnale; mentre effettua le misurazioni ed acquisisce i dati, elabora tutte le informazioni, le analizza e fornisce in tempo reale una valutazione. Infatti è in grado di processare i segnali dei diversi sensori o attuatori oggetto della misurazione e di comparare i dati acquisiti con quelli presenti nel database interno, evidenziando così in maniera immediata le eventuali anomalie del segnale. FUNZIONE BATTERY PROBE INTEGRATA PER IL SISTEMA BATTERIA AVVIAMENTO E RICARICA L’auto non parte? Il problema potrebbe essere la batteria scarica. Uno dei controlli più importanti da effettuare in questo caso è senza dubbio la misurazione delle energie in gioco su tutto il sistema composto da motorino di avviamento, alternatore e batteria. Con la funzione Battery Probe ed il kit BPP, è possibile effettuare in modo semplice e veloce una verifica completa di tutti gli elementi e componenti del sistema, così da poter arrivare ad una diagnosi certa e ad una riparazione affidabile. Il kit BPP è dotato di 4 ingressi analogici e due connettori per il collegamento della pinza amperometrica. Un sistema semiautomatico di diagnosi analizza il sistema di avviamento nel suo complesso (dunque in tutti i componenti ed i cablaggi) per verificare l’origine del guasto. Sulla base delle misure ottenute il software elabora infatti una possibile diagnosi, indicando quale sia la più plausibile causa del malfunzionamento. Questo si traduce in un report che è possibile stampare e consegnare al cliente, e che riporta il dettaglio delle misurazioni e delle verifiche effettuate. In questo modo la riparazione sarà supportata anche da un documento di prova che potrà giustificare la sostituzione dell’alternatore piuttosto che della batteria. FUNZIONE TNET INTEGRATA PER L'ANALISI E LA VERIFICA DEL FUNZIONAMENTO ELETTRICO DELLE RETI Nei BUS di comunicazione di rete (ad esempio CAN, VAN, LIN) le anomalie di tipo elettrico ed elettronico possono non dipendere dai sistemi e dai componenti, bensì essere la conseguenza di danni fisici della rete elettronica stessa. Ciò può verificarsi ad esempio in seguito ad un danneggiamento o deperimento fisico del cablaggio. In altri casi invece può dipendere da interventi avvenuti in sede di riparazione o assistenza che hanno determinato l’interruzione di un cavo. Può infine derivare da dispositivi e centraline ausiliarie che non sono state installate a regola d’arte. In tutti questi casi, grazie al modulo integrato TNET di UNIProbe, è possibile effettuare l’analisi elettrica direttamente sul cablaggio di diverse tipologie di rete. Non è necessario utilizzare strumenti sofisticati o avere delle conoscenze tecniche di livello avanzato. TNET rende semplice l’analisi del guasto grazie ad una visualizzazione chiara ed essenziale dei risultati delle misure. Con l’utilizzo di due puntali di prova vengono effettuate le misurazioni direttamente sul cablaggio di rete ed i risultati sono visualizzati in modo da evidenziare l’esistenza o meno di una anomalia elettrica. Nel caso in cui il test dia esito negativo (ovvero emergano degli errori) lo strumento provvede ad indicare il dettaglio del guasto, specificando le possibili cause. Permette inoltre di stampare un report dell’anomalia specifica, come ad esempio un’interruzione, un cortocircuito, o una situazione di carico anomalo. FUNZIONE MULTIMETRO INTEGRATA PER TUTTE LE MISURE DI TENSIONE, RESISTENZA E CORRENTE A fianco dei connettori BNC, sul frontale di UNIProbe, sono visibili le due boccole, i due ingressi del modulo multimetro. Oltre alle misure tradizionali di tensione, resistenza e corrente, permette di eseguire anche funzioni quali prova diodi, prova continuità ed una speciale funzione di misura elettrica detta “data logger”. - Misure di TENSIONE: la massima tensione misurabile è di ± 400 VDC, con tre intervalli di portata (0V-6V; 6V-60V; 60V-400V AC/DC). - Misure di RESISTENZA: sono disponibili tre intervalli di portata con selezione automatica o manuale delle scale (0Ω-1000Ω; 1kΩ-100kΩ; 100kΩ-10MΩ). - Misure di CORRENTE: eseguita attraverso le pinze amperometriche TEXA (è possibile utilizzare tutta la serie di pinze BICOR). - Prova DIODI: per determinare se un diodo è correttamente funzionante o meno, ed in che modo lo si sta polarizzando (in caso positivo suona un buzzer). - Prova CONTINUITÀ: per determinare la presenza di un cortocircuito tra due terminali (se la resistenza è minore di 50 Ohm suona un buzzer). - Funzione DATA LOGGER: lo strumento monitora segnali lenti come tensioni o resistenze variabili e ne registra la variazione nel tempo. |