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TEXA PROTAGONISTA AD AUTOMECHANIKA 2014

Novità sul fronte diagnosi, con le soluzioni TPMS, con l’innovativo strumento “Multiutility” AXONE S, con NAVIGATOR TXBs e gli occhiali TEXA per la realtà aumentata, ma anche per quanto riguarda la telemobility grazie al rivoluzionario TMD MK3 ed il pratico CARe. Per le revisioni moto è ora disponibile il contagiri ad onde elettromagnetiche RCM.
TMD MK3 e gli occhiali TEXA per la realtà aumentata sono stati premiati con il prestigioso Innovation Award 2014.

Nell’ampio spazio espositivo di 500 metri quadrati sviluppato su due piani e dominato dal grande robot transformer alto oltre 4 metri presso la Hall 8, Stand 96, TEXA onora la classica kermesse tedesca con una serie di importanti novità sia per quanto riguarda il proprio tradizionale cavallo di battaglia, la diagnosi, sia per il settore in continua espansione rappresentato dalla “telemobility”, ovvero la connessione in rete del veicolo. Non manca il contagiri RCM per moto, estremamente innovativo perché utilizza la misurazione ad onde elettromagnetiche.

Due soluzioni TEXA, TMD MK3 e gli occhiali per la realtà aumentata Epson BT-200 by TEXA, sono stati premiati con il prestigioso Innovation Award rispettivamente nella categoria “Electronics & Systems” e “Repair & Diagnostics”. L’Innovation Award dal 1996 è assegnato da una giuria di qualificati esperti (in rappresentanza di industria, associazioni di categoria, stampa e scuole) ai prodotti tecnologicamente più avanzati. I riconoscimenti verranno assegnati il 16 settembre, nel corso della cerimonia di apertura della manifestazione.

In dettaglio le novità che TEXA presenta a Francoforte:
  1. Soluzioni per diagnosi TPMS (Tyre Pressure Monitoring System).
  2. AXONE S: il primo strumento diagnostico Multiutility.
  3. NAVIGATOR TXBs: la nuova interfaccia per moto e mezzi marini
  4. Novità TMD MK3 Pnp (Plug and Play): la telemobility di TEXA ancora più potente. (Premiato con il prestigioso Automechanika Innovation Award 2014)
  5. La realtà aumentata di TEXA con gli occhiali EPSON BT-200. (Premiato con il prestigioso Automechanika Innovation Award 2014)
  6. CARe: il pratico dispositivo che connette i veicoli alla rete.
  7. RCM: contagiri per moto.
1. SOLUZIONI TEXA PER IL SISTEMA TPMS

Dal primo novembre 2014 in Europa, tutti i veicoli destinati al trasporto passeggeri devono per normativa europea essere dotati di serie del TPMS (Tyre Pressure Monitoring System – Sistema di Monitoraggio della Pressione Pneumatici).
Salvo rarissimi esempi, a controllare i pneumatici sono quattro sensori montati sulle valvole delle gomme, ognuno dei quali misura pressione, temperatura e movimento, alimentati da una minibatteria al litio e connessi via radio ad una centralina sul veicolo.
TEXA ha messo a punto tre soluzioni, TPS, AXONE S in modalità TPS e TPS KEY, in grado di intervenire in caso di malfunzionamento di tale sistema o in caso di accensione della spia d’allarme sul cruscotto ma anche in tutte le operazioni legate agli pneumatici (rotazione, sostituzione) e più in generale al service svolte quotidianamente.

TPS
TEXA TPS (Tyre Pressure Service) è lo strumento di base che TEXA propone per le operazioni legate agli pneumatici, caratterizzato da una elevatissima copertura di marche e modelli e dalla tradizionale qualità e solidità costruttiva. Il suo funzionamento è molto semplice: una volta impostato il veicolo, TPS dialoga con il sensore di ogni singola valvola.
Avvicinandolo è in grado di attivarlo se in modalità di stand-by, verificandone poi l’efficienza e visualizzando sul proprio display integrato pressione, temperatura e, dove disponibile, carica della batteria, oltre al codice identificativo ed a tutte le ulteriori informazioni diagnostiche eventualmente previste dal costruttore. In caso di sostituzione della valvola con un ricambio universale, TPS è in grado di programmare quest’ultimo, attribuendogli lo stesso codice identificativo di quello difettoso, così da ripristinare il collegamento con il ricevitore o la centralina del veicolo.

AXONE S TPS
AXONE S con software e chiave TPS è la soluzione che consente di connettersi, oltre che con il sistema di valvole TPMS, anche con la presa OBD del veicolo, in modo da effettuare, quando necessario, anche la riprogrammazione della centralina che gestisce gli pneumatici. In molti veicoli infatti, soprattutto di recente produzione, in seguito alle operazioni di sostituzione delle gomme, rotazione estiva/invernale ed incrocio, cambio sensore per malfunzionamento, è necessario procedere alla riprogrammazione della centralina elettronica di riferimento.

AXONE S TPS rappresenta il meglio disponibile sul mercato e consente al gommista di effettuare qualsiasi operazione relativa agli pneumatici su qualsiasi tipo di configurazione tecnica scelta dal costruttore. La semplicità è garantita dal sistema operativo Android, che segue il tecnico passo per passo e consentendogli una immediata esplorazione dei vari menu.
Tra i vantaggi di questo strumento ovviamente anche la solidità, la robustezza e lo straordinario schermo capacitivo a colori da 5 pollici, perfetto per visualizzare in modo chiaro tutte le operazioni ed i relativi dati.
In virtù della sua concezione Multiutility, è possibile aumentare ulteriormente le funzioni di AXONE S, aggiungendo all’utility TPS quella FAST-FIT, quella DIAGNOSI od altre di prossima uscita.

TPS KEY
TPS KEY è uno strumento straordinariamente tecnologico che permette, attraverso la presa USB di cui è dotato, di estendere la funzionalità degli strumenti di diagnosi TEXA AXONE 4 e AXONE 4 Mini, trasformandoli in veri e propri strumenti per il controllo della pressione dei pneumatici con cui è possibile operare in modo completo, sicuro e facile nel mondo TPMS. L’installazione di TPS KEY è semplice perché avviene tramite la porta di comunicazione USB e grazie alla APP TPMS Repair che guida l’utente attraverso tutte le fasi di lavoro, le operazioni legate al mondo TPMS non sono mai state così semplici.

2. AXONE S: IL PRIMO STRUMENTO MULTIUTILITY

AXONE S risponde alle nuove esigenze di manutenzione conseguenti all’incessante evoluzione elettronica che ha coinvolto tutte le componenti dei veicoli. Al giorno d’oggi, infatti, non solo il meccanico tradizionale ma anche il gommista, il tuner delle sospensioni, il centro FAST-FIT o il benzinaio, devono confrontarsi con l’elettronica e la diagnosi.
Fino ad oggi non era però disponibile sul mercato uno strumento di diagnosi che rispondesse alle esigenze di queste categorie di specialisti, che dovevano di conseguenza affidarsi a diagnostici per il meccanico tradizionale, quindi sofisticati e costosi, le cui molte funzionalità rimanevano in larga parte non utilizzate.
A questa mancanza ha provveduto TEXA, che con AXONE S introduce per prima il concetto di strumento di diagnosi Multiutility: grazie a differenti configurazioni, ogni specialista può adattarlo perfettamente alle proprie esigenze.

Le utility attualmente disponibili sono DIAGNOSI, FAST-FIT e TPS. A queste se ne aggiungeranno altre in futuro.

Utility DIAGNOSI: per far fronte alle esigenze dei clienti con una soluzione di diagnosi semplice ma che utilizza tutte le funzionalità tipiche di IDC4 (TGS3s, SCAN VIN, “GUASTI RISOLTI”, EOBD Scan Tool, ecc.). Ideale anche per le officine che vogliono affiancare allo strumento principale un’altra postazione. Questa configurazione include il software IDC4a DIAGNOSI.

Utility FAST-FIT: consente importanti interventi di riparazione e manutenzione all’impianto frenante, di climatizzazione e di avviamento, allo sterzo e colonna di sterzo, alla strumentazione, ai gruppi ottici e su alcune funzionalità del propulsore. Effettua le utilissime operazioni di reset service. Questa configurazione include il software IDC4a FAST-FIT.

Utility TPS: ideale per il gommista che ha bisogno di uno strumento che effettui tutte le operazioni legate al sistema TPMS, obbligatorio da Novembre 2014, compresa la riprogrammazione delle centraline. Questa configurazione include la TPS KEY ed il software IDC4a TPS.

Il software di AXONE S è TEXA IDC4a, basato su tecnologia Android Jelly Bean 4.2.2, quindi estremamente veloce ed intuitivo, motorizzato da un robusto processore Cortex A8 e visualizzato su un bellissimo monitor 5 pollici capacitivo, caratterizzato da una straordinaria sensibilità e luminosità.

3. NAVIGATOR TXBs: NUOVA INTERFACCIA BIKE E MARINE

NAVIGATOR TXBs è l’interfaccia veicolo di ultima generazione sviluppata appositamente da TEXA per gli ambiti di diagnosi motociclistici e dei propulsori marini. Questo strumento d’avanguardia è l’evoluzione naturale di NAVIGATOR TXM e NAVIGATOR TXB e mette in condizione tutti i meccanici di effettuare con grande professionalità un grande numero di operazioni diagnostiche indispensabili su moto, scooter, quad, moto d’acqua, motori fuoribordo, motori entrobordo, tra le quali: autodiagnosi per la lettura e la cancellazione degli errori, visualizzazione dei parametri ingegneristici e degli stati della centralina, attivazioni, regolazioni e configurazioni di dispositivi presenti sul mezzo, spegnimento delle spie, configurazione delle centraline, regolazione della carburazione e dei tempi di iniezione, programmazione delle chiavi.
NAVIGATOR TXBs si connette alla presa di diagnosi e, grazie alla tecnologia Bluetooth, comunica con il PC Windows dell’officina. I computer sprovvisti di tale connettività possono comunicare con lo strumento grazie alla presa USB di cui dispone. Naturalmente comunica con gli strumenti AXONE 4 e AXONE 4 Mini.
Il connettore CPC 16 poli integrato, permette l’utilizzo di tutti i cavi diagnostici BIKE e MARINE, anche di soluzioni precedenti, e le sue caratteristiche hardware avanzate lo rendono compatibile con tutti i protocolli attualmente esistenti per entrambi gli ambienti.

4. TEXA TMD MK3: IL MASSIMO DEL REMOTO

La soluzione TEXA per la Telemobility si differenzia da tutta la concorrenza perché nasce dal know-how di una azienda che da oltre venti anni si occupa di diagnosi elettronica multimarca dei veicoli. TEXA è infatti tra i leader mondiali nella fornitura di prodotti diagnostici alle officine ed alle case costruttrici.
Nel 2005 è stato varato il programma TMD (TEXA Mobile Diagnostic), per remotizzare la diagnosi comunemente fatta in officina. Nel corso di questi anni il prodotto si è progressivamente affinato, sfruttando le nuove tecnologie apparse sul mercato, miniaturizzato ed economizzato.

Forti del successo delle versioni precedenti, che hanno riscosso la fiducia di grandi aziende private e pubbliche e sono state montate su decine di migliaia di veicoli appartenenti a flotte di autovetture, furgoni e mezzi pesanti, TEXA presenta ora la terza generazione, caratterizzata da una tecnologia spettacolare.

I dispositivi TMD rilevano e rielaborano i parametri e consentono di:
  • gestire la flotta con un click
  • aumentare la sicurezza del personale viaggiante
  • disporre di dati certi in tempo reale
  • effettuare la diagnosi remota
  • misurare i comportamenti etici ed eco-sostenibili
TMD si presenta come un sistema modulare, a seconda che venga utilizzato nelle versioni black box Edr da sola, abbinata al modulo Diag per usufruire di un’estensione telemetrica e MK3 Pnp Plug and Play.
TMD MK3 Edr
E' la black box di TEXA, una soluzione superiore dotata di sistema GPS/GNSS per individuare il posizionamento esatto del veicolo, che può integrarsi anche con i sistemi satellitari europeo, russo, cinese, oltre allo standard americano. TMD dispone inoltre di due accelerometri, il primo con sensibilità fino a 16 G ed il secondo che arriva alla soglia dei 400 G, per poter rilevare gli urti con estrema precisione, anche quelli più gravi. L'altitudine in cui si trova il veicolo è individuabile grazie ad uno speciale altimetro. La presenza di un sofisticato giroscopio consente di integrare la posizione del mezzo con le variazioni angolari del tragitto dello stesso, per una precisione al centimetro. TMD MK3 Edr è equipaggiato con un processore Cortex A8. Dispone, inoltre, di un secondo processore a basso consumo che funziona a mezzo spento per registrare qualsiasi possibile anomalia.
TMD MK3 Edr supporta qualsiasi tipologia di connessione, 2G, 3G, 4G e, grazie ad un evoluto sistema anti-jamming, annulla qualsiasi tentativo di interrompere la comunicazione con la centrale operativa. Il modulo Bluetooth supporta anche il protocollo 4.0 low energy, per dialogare con tutti i device più recenti presenti sul mercato come smartphone, tablet, smartwatch, smartglasses.
TMD MK3 Edr può essere utilizzato anche per implementare funzioni di Car Sharing, Car Pooling, E-Call, B-Call, I-Call. Può integrare i protocolli per la comunicazione Vehicle to Vehicle e Vehicle to Infrastructure.

TMD MK3 Diag
Si tratta di un modulo miniaturizzato che si collega alla presa OBD del veicolo ed espande in modo esponenziale le potenzialità della black box TMD MK3 Edr, integrandole con le informazioni diagnostiche e telemetriche provenienti dalle centraline elettroniche. Questo consente, per esempio, di rilevare da remoto l'accensione di una spia d'emergenza e di effettuare un completo check del veicolo, individuando il guasto e provvedendo all'invio di soccorsi con ricambi appropriati. Il modulo Diag, grazie alle informazioni telemetriche che rende disponibili in tempo reale, consente di conoscere sempre lo stato del veicolo e di poter in questo modo organizzare con largo anticipo tutte le attività utili alla manutenzione ordinaria e straordinaria dello stesso. Tutto questo insieme alla possibilità di avere disponibili i dati relativi ai consumi reali misurati direttamente dal galleggiante del veicolo.

TMD MK3 Pnp (Premiato con il prestigioso Automechanika Innovation Award 2014)
TMD MK3 PnP (Plug and Play) racchiude in un unico guscio sia tutti i componenti dell’Edr che quelli diagnostici e telemetrici del Diag, con in più le funzionalità “plug and play” che consentono l’autoinstallazione e l’autocalibrazione. Solo TEXA è riuscita a integrare in un apparecchio collegabile alla presa OBD del veicolo tanta tecnologia: modulo diagnostico multimarca (modulo telefonico 2G 3G, 4G e LTE; modulo Bluetooth 4.0 Classic e LE; modulo GNSS; 2 accelerometri triassali; giroscopio; altimetro; doppio microprocessore).
Per raggiungere questo risultato, non solo si è usata la massima miniaturizzazione (Bga Pitch 0,4mm), ma si è fatto ricorso ad una particolare e innovativa tecnologia di montaggio per la quale TEXA ha depositato un brevetto mondiale e che garantisce un assemblaggio più robusto e una maggiore superficie utile per i componenti della scheda.
Proprio la compattezza e la semplicità di installazione e disinstallazione possono rivolgere l’attenzione di varie categorie di clienti verso questo prodotto al top della gamma TMD.

Le soluzioni TMD TEXA si avvalgono del supporto, 24 ore su 24, 365 giorni all'anno, di una centrale operativa che offre assistenza completa in caso di furto, avaria del veicolo, incidente o sos dovuto ad un malore del conducente o degli occupanti del veicolo.

5. LA REALTÀ AUMENTATA DI TEXA CON GLI OCCHIALI EPSON BT-200
(Premiato con il prestigioso Automechanika Innovation Award 2014)

TEXA propone in collaborazione con Epson Italia il primo Head Mounted Display (occhiali che consentono di utilizzare le risorse della realtà aumentata) destinato all’officina meccanica. Un problema che il tecnico riparatore si trova spesso ad affrontare è la necessità di lavorare sul veicolo alternando continuamente lo sguardo dalle proprie mani allo strumento di diagnosi, cosa particolarmente fastidiosa in caso di operazioni in spazi angusti, quali il cofano motore o bagagli, od il sottoscocca.
Grazie ad una collaborazione esclusiva con Epson Italia, TEXA ha sviluppato un applicativo per i nuovi occhiali BT-200, l'unico visore binoculare con lenti trasparenti oggi disponibile sul mercato a un prezzo conveniente.
L’uso degli occhiali BT-200 consente al tecnico riparatore di guardare l’oggetto del suo lavoro in modo nuovo. La prova di un sensore, il collegamento e la misura con uno strumento TEXA, avverranno con una facilità e comodità mai provate. Il tecnico potrà regolare un sensore agendo con le mani sul suo posizionamento meccanico e contemporaneamente vedere sovrapposta alla scena, l’informazione fornita dal software di diagnostica IDC4 TEXA.
Con l’arrivo di nuove tecnologie e motorizzazioni elettriche, l’uso degli occhiali e delle informazioni di sicurezza ottenibili grazie alla realtà aumentata diminuisce il rischio di operazioni pericolose, perché ogni punto critico è evidenziato da segnali che appaiono tramite gli occhiali sovrapposti ad esempio, alle parti sotto tensioni pericolose.

6. TEXA CARe: LA RIVOLUZIONE NELLA MANUTENZIONE

Grazie alla connessione ad Internet, sono cambiate nell’ultimo decennio in modo radicale le relazioni personali, il modo di gestire i soldi ed i pagamenti, di organizzare i viaggi, di lavorare, di effettuare acquisti o di vivere il divertimento. Tuttavia tale evoluzione non ha ancora raggiunto l’area manutentiva e di riparazione, con le officine che continuano a lavorare con le stesse modalità dei decenni precedenti. TEXA propone oggi una soluzione straordinaria per offrire un servizio al passo con i tempi: TEXA CARe. L’utilizzo di TEXA CARe permette all’officina di fidelizzare i propri clienti, garantendo loro un servizio moderno ed efficiente, trasferendolo da un luogo fisico, l’officina meccanica, ad uno virtuale e molto più efficiente, la rete. CARe è uno strumento iperminiaturizzato (Larghezza 22 mm, Lunghezza 47 mm, Altezza 24 mm) che il meccanico installa sulla presa OBD del veicolo, standard su ogni tipo di automobile.
Nonostante le ridotte dimensioni, possiede tutte le capacità diagnostiche multimarca sviluppate da TEXA in oltre venti anni di attività tra i leader mondiali della diagnostica per officina.
CARe si interfaccia con lo smartphone del cliente utilizzando un’applicazione molto intuitiva e sfrutta la connessione alla rete per inviare in tempo reale al computer del meccanico tutti i dati relativi alla situazione del veicolo, evidenziandone eventuali anomalie e tenendone sotto controllo la manutenzione. Conoscendo in ogni momento i parametri dell’auto, l’officina avrà sempre un quadro dettagliato e potrà, ad esempio, comunicare in anticipo al cliente la necessità di effettuare un tagliando o un cambio dell’olio, proponendo fin da subito un appuntamento. Potrà leggere gli errori della centralina iniezione e monitorare lo stato delle spie del cruscotto per segnalare al cliente eventuali anomalie che potrebbero compromettere la salute del mezzo o, ancora, per fare un altro esempio, metterlo in guardia sul cattivo funzionamento della batteria. CARe può essere estremamente divertente anche per il cliente, mettendo a disposizione sullo smartphone un grande numero di informazioni semplici da interpretare e preziose per il buon mantenimento del veicolo, oltre che costituire la base per molte applicazioni future da parte di TEXA o di sviluppatori esterni autorizzati.

7. CONTAGIRI RCM AD ONDE ELETTROMAGNETICHE

Le nuove procedure per il rilevamento delle emissioni inquinanti dei motoveicoli richiedono ora, come avviene già da molto tempo negli automezzi, la contestuale misura del numero di giri motore. I sistemi oggigiorno utilizzati per le auto sono però inadatti per le due ruote, in particolar modo non essendo queste dotate di una presa OBD o di un alternatore.
TEXA per venire incontro a queste nuove esigenze ha sviluppato RCM, studiato appositamente per le revisioni moto, unico strumento attualmente sul mercato che individua, senza contatto, il numero di giri tramite la misurazione delle onde elettromagnetiche generate dall’arco elettrico provocato dalle scintille di accensione.
La misura è effettuata da una speciale antenna a spirale e viene elaborata da un algoritmo che individua con precisione i giri motore. L’operatore deve semplicemente selezionare la tipologia del motore e posizionare RCM a circa 15 cm dalla carena, evitando quindi la complicazione dello smontaggio della stessa.
Rispetto ad altre soluzioni utilizzate a tale scopo, quali ad esempio il rilevamento di vibrazioni, la misura senza contatto richiede uno strumento tecnologicamente più complesso, ma sicuramente di maggiore efficacia e velocità.
Perfettamente utilizzabile anche sui motoveicoli più moderni dotati di sistema a bobina integrata RCM, è dotato di display, tastiera di selezione e batteria.
RCM dispone di antenna Bluetooth e di porta seriale per la trasmissione del numero dei giri al PC che gestisce l’analizzatore di gas. Lo strumento è inoltre equipaggiato di una porta USB per il collegamento del caricabatteria.
È da sottolineare anche la soluzione di design scelta, che integra lo strumento e la sua base in una architettura estremamente raffinata e moderna, attualmente in concorso per l’inserimento nel catalogo ADI, la massima espressione del design industriale italiano.
La costruzione è realizzata al 100% in Italia, seguendo lo standard ISO TS 16949 richiesto per i fornitori di primo equipaggiamento automotive.